
Non solo anche le nuove tecnologie hanno la loro colpa, posta elettronica, PC e videogames, fanno rinunciare a pasta e bistecca per un panino, più comodo da mangiare rimanendo seduti alla scrivania. Questo modo di consumare i pasti in fretta con il tempo possono creare scompensi nel meccanismo di regolazione del metabolismo, con le consegueze di colesterolo alto, diabete, aritmie, ulcere, insonnia. Con delle piccole regole da seguire si possono limitare i danni.
Il panino non mangiarlo mai in velocità
Il rischio maggiore non è il panino, ma il fatto che viene mangiato stando seduti alla scrivania e masticato poco, così il boccone non viene attaccato dagli enzimi digestivi della saliva. Il pericolo che si corre sono problemi gastrointestinali, chi è affetto da gastrite peggiora la situazione. Anche l’imbottitura del sandwich fa la sua parte, un panino farcito con prosciutto crudo è molto diverso da un altro pieno di salse, più aumentano i grassi più salgono le calorie e rallentano i tempi di digestione. Non solo lo stomaco può uscirne danneggiato, ma anche l’intestino, in quanto i panini con le farciture sono ricchi di carboidrati e vitamine, ma sono assolutamente assenti le fibre, importanti per un regolare funzionamento dell’intestino.
Consiglio: scegliete panini che contengano verdure o il sandwich accompagnato da un piatto di insalata e un frutto.
Attenzione alla linea
Il panino consumato velocemente constituisce un pericolo alla linea. Prima di tutto è sbagliato pensare che consumare un pasto in pochi minuti vuol dire non aver mangiato quasi niente, perché un sandwich può arrivare a superare le calorie di un pasto completo leggero. Sempre per colpa della farcitura e del pane. È difficile davanti le vetrine del bar non scegliere delle focacce, piadine o panini conditi, in più viene consumato velocemente e restando seduti alla scrivania, così i nutrienti sono smaltiti più difficilmente. Con il tempo il metabolismo si adegua ai nuovi ritmi rallentando e bruciandi meno calorie, ed ecco che ci si ritrova con qualche chilo di troppo senza capire perché.
Come limitare i danni
Per prima cosa bisogna variare la scelta del pasto: al panino imbottito vanno alternati tipi più leggeri ed equilibrati, per esempio con bresaola o carni magre affettate. Si può optare per il trancio di pizza che fa da piatto unico. Attenzione al panino che non sia pieno di mollica, questa può favorire fermentazioni intestinali ed è più pesante a digerire. Per chi resta in ufficio deve cercare di non restare seduto almeno quando mangia, ricordarsi di bere molto per agevolare la digestione ed eliminare le scorie. Almeno due volte in una settimana lavorativa bisogna consumare un pasto caldo tranquillamente seduti.
La cena troppo ricca
Le abitudini alimentari sono cambiate considerando il pasto principale della giornata la cena. Inevitabile mangiare il doppio. Anche se l’apporto calorico giornaliero è lo stesso il risultato cambia, perché concentrare tutte le calorie la sera porta al sovrappeso, il metabolismo nelle ultime ore della giornata è più lento e brucia meno calorie, lasciando il campo libero a pesantezza, cattiva digestione e persino insonnia.