
Rispettando alcune regole temporali del comportamento alimentare, la cronodieta permette di sfruttare al massimo i principi degli alimenti e i di ottimizzarne i processi metabolici.
La crononutrizione è stata inizialmente concepita per favorire il miglioramento della forma fisica: riduzione dei problemi digestivi, miglioramento del sonno... Successivamente ci si è resi conto che tale dieta aveva un’incidenza sul peso ed é quindi rapidamente diventata una dieta alla moda.
La cronodieta prevede l’assunzione di circa 1500 Kcal al giorno, quantità inferiore al bisogno medio di una donna che è di circa 1800-2000Kcal/giorno.
Secondo la cronodieta, che è in definitiva una forma di dieta dissociata, i carbroidrati (pane, pasta, cereali..) dovrebbero essere assunti la mattina e a pranzo e le proteine (uova, carne, pesce) alla sera in modo tale da evitare l’accumulo di grassi. La digestione dei carboidrati avviene in effetti in un tratto differente dell’intestino rispetto a quello deputato alla digestione delle proteine, dunque l’assunzione di pasti contenenti proteine e carboidrati comporta un prolungamento della fase digestiva.
Alcuni dei principi della cronodieta:
1. Il pranzo deve essere il pasto più abbondante: cio’ permette all’organismo di bruciare le calorie nel corso della giornata
2. Consumare la maggior parte degli alimenti a base di carboidraiti (biscotti, pane, pasta..) a colazione o al massimo entro l’ora di pranzo
3. A cena privilegiare gli alimenti proteici e consumare un pasto quantitavamente limitato e sufficientemente distanziato dall’ora del sonno
4. Non associare i carboidrati alle proteine, per facilitarne la digestione ed evitare l’accumulo di grassi
5. Evitare di bere alcolici e caffé in accompagnamento ai carboidrati
6. Consumare preferibilmente la frutta fresca lontano dai pasti, poichè a causa dell’elevato contenuto di zuccheri rallenterebbe la digestione; consumare la frutta zuccherina (uva, banane, fichi..) entro l’ora di pranzo
7. Preferire riso e mais nella scelta dei carboidrati (più facilmente digeribili di pane, pasta e patate)
8. Distribuire l’assunzione degli alimenti in 4-5 pasti al giorno
9. Le verdure (privilegiare quelle di stagione) vanno assunte nei due pasti principali, riservando per il pranzo quelle più ricche di zuccheri (carote, pomodori, carciofi, broccoli..).